
La donna
indipendente - Giovanni Oscar Urso
Sabato 26 novembre alle ore
19,30 s’inaugura presso i locali INDIE STORE "barsport donna" in via
riva Reno 100/d a Bologna la mostra fotografica di Giovanni Oscar Urso “La
donna indipendente”. Durante il vernissage, alle ore 20.30, si terrà una
performance di Sciandra "MAcheRITO INUTILE". Un negozio di abbigliamento
non vuole certo essere sostitutivo di una galleria ma neanche semplicemente uno
spazio espositivo originale dove si vuole proporre l’arte. Lo spazio e le opere esposte hanno un
dichiarato intento comune rivolto al mondo femminile. Un dialogo tra arte e
bisogni della normalità, tra l’intimità di una scelta e il piacere di un
acquisto. Uno spazio in cui possono coincidere desideri e condividere i pensieri.
Il progetto di portare una mostra d’arte contemporanea in un negozio ha come
intento quello di avvicinare l’arte alla realtà della consuetudine sollecitando
gli avventori a riconoscere le emozioni nel quotidiano.
Giovanni
Oscar Urso è artista sensibile, pronto a cogliere, e talvolta esasperare le
contraddizioni della realtà contemporanea. La sua attenzione verso il mondo
femminile, nella serie “la donna indipendente”, è un modo per denunciare alcune
peculiarità divenute comuni nella nostra società, ove seduzione e erotismo sono
espressione di una sorta di narcisismo sociale. Uomini e donne, infatti, hanno
forse raggiunto una certa parità comportamentale, nondimeno restano i bisogni,
i sogni, le amarezze, le gioie che differenziano uomini e donne in quanto
gender.
Se
si guardano le foto di Giovanni Oscar Urso, si scopre quanta artificiosità e
quanta poca realtà sia rappresentata sotto forma di simboli espliciti.
L’utilizzo delle bambole e le innaturali posizioni di autoerotismo servono a
rappresentare un mondo artificiale in cui, nonostante il nome che vuol dare
identità, nessun essere vivente, tantomeno una donna, può riconoscersi. I
colori forzati da una saturazione sparata intervengono a suggerire atmosfere
d’astrazione. Gli stereotipi, i volti sfumati o distorti rendono impossibile
l’immedesimazione con il reale. E’ vero sono simboli di un’illusione.
L’aspirata indipendenza a cui soprattutto il genere femminile ha anelato è
impossibile in un mondo ancora medioevale fatto di feudatari, vassalli, valvassori
e servi della gleba. L’artista denuncia con forza l’ipocrisia di una certa
politica demagogica che fa apparire come possibile e reale un mondo democratico
pronto ad accettare la collaborazione dell’altro sesso, ma altrettanto incline
a sminuirlo, umiliarlo o sfruttarlo. Certo è che negli ultimi anni non soltanto
le donne hanno perso diritti sul lavoro e la dignità della persona. Il concetto
di indipendenza è innanzitutto strettamente legato al diritto di
autodeterminazione: nel suo aspetto “esterno”, come diritto all’autonomia di
giudizio politico; in quello “interno”, come scelta di perseguire un personale
sviluppo economico, sociale e culturale. Dunque la domanda che si fa Urso con
le sue opere coinvolge il genere umano, che ha dovuto cedere conquiste di
autodeterminazione ottenute con sforzo, con fatica, con la lotta. Eppure ci
pare di vivere in un mondo progredito perché le donne sembrano godere della
libertà di scegliere una vita da single, anziché modelli tràditi di rapporto
coniugale e di maternità quali uniche aspettative di vita; sembrano progredite
e capaci di autodeterminarsi per la libertà di scegliere e non solo di essere
scelte. Le opere di Urso gridano il rischio dell’illusione. Invitano a
riflettere sulla qualità delle emozioni, sull’origine del piacere e della
soddisfazione, sulla possibilità che scaturiscano dal solipsismo piuttosto che
da una vita di relazione. La donna indipendente non esiste come non esiste al
di fuori di un rapporto entro cui sappia sviluppare la sua autonomia. La donna
indipendente è la speranza di una umanità migliore, che vive inconsciamente in
ciascuno di noi.
Marco Testa
INDIE STORE "barsport donna"
via riva Reno 100/d - Bologna
26 novembre 2011 al 21 gennaio 2012
Vernissage: Sabato 26 novembre ore 19.30ore 20.30 performance di Sciandra "MAcheRITO INUTILE"
Ingresso libero
Orario: 9.30 / 13.00 – 15.30 - 19.30 chiuso il giovedì e festivi
Curatore: Marco Testa
Autore: Giovanni Oscar Urso
Genere: fotografia
tel. 328 92 92 978